Conformità ai Test di Resistenza al Fuoco EN 1634 e UNI 9723 per i Progetti Torinesi
Per i progetti edilizi a Torino, l'aderenza ai protocolli di prova è fondamentale. Antifires testa i propri sistemi vetrati secondo la procedura EN 1634-1, specifica per porte e assemblaggi scorrevoli, e la UNI 9723, che definisce i criteri di classificazione dei vetri in base alla loro resistenza al fuoco. Quest'ultima norma è particolarmente rilevante in Italia, in quanto fornisce un quadro univoco per la marcatura e la scelta del prodotto. Ad esempio, un vetro con classificazione EI 60 garantisce 60 minuti di integrità (E) e isolamento termico (I), con un incremento medio di temperatura sul lato non esposto non superiore a 140°C. I test vengono condotti in forni certificati con termocoppie di tipo K, monitorando la pressione del forno a 0 ±2 Pa per simulare le condizioni reali di un incendio. Questa rigorosa procedura assicura che i prodotti Antifires siano accettati senza riserve dai Vigili del Fuoco di Torino durante le ispezioni. Per una selezione di sistemi già certificati per queste applicazioni, si consiglia di consultare la gamma di vetri resistenti al fuoco con classe EI 60.
Criteri di Selezione per le Classi di Vetro Resistente al Fuoco nel Clima e nelle Condizioni d'Uso di Torino
La scelta del vetro resistente al fuoco a Torino deve considerare sia le condizioni climatiche locali, caratterizzate da inverni freddi ed estati calde, sia le specifiche esigenze architettoniche. Per gli interventi su edifici storici nel centro di Torino, soggetti a vincoli paesaggistici e della Soprintendenza, è necessario integrare sistemi certificati che minimizzino l'impatto visivo. Antifires propone vetri con struttura multistrato, come il 26 mm per porte (composto da 5+5.5+5+5.5+5 mm), che offre un'integrità di 90 minuti e un isolamento di 68 minuti, ideale per sostituire vetri esistenti senza modificare i telai storici. Per i nuovi edifici commerciali, invece, si prediligono soluzioni ad alte prestazioni come i pannelli EI 120 da 50 o 54 mm, che garantiscono la massima protezione e isolamento acustico. In tutti i casi, il sistema di posa in opera deve prevedere l'uso di lana ceramica (densità 210 kg/m³) per i giunti di dilatazione di 3-5 mm e sigillanti intumescenti per garantire la tenuta. Per applicazioni che richiedono solo il controllo dell'integrità, si possono considerare le soluzioni vetri resistenti al fuoco con classe E 90.
Scenari Chiave di Applicazione Edilizia per Vetri e Sistemi di Pareti Resistenti al Fuoco a Torino
I sistemi in vetro resistente al fuoco Antifires trovano applicazione in diversi scenari chiave a Torino. Negli edifici direzionali e uffici, le pareti divisorie in vetro con classificazione EI 30 o EI 60 sono la soluzione standard per creare compartimenti antincendio senza sacrificare la luminosità degli spazi open-space. Per i corridoi di esodo e le vie di fuga, è obbligatorio l'uso di porte vetrate con classe EI 60 e sistema di chiusura automatica, come richiesto dal DM 03/08/2015. Nel settore alberghiero e della ristorazione, le vetrate EI 120 vengono impiegate per separare le aree cottura dalle sale ristorante, garantendo la massima sicurezza. Per gli edifici industriali e i magazzini nella cintura torinese, si utilizzano vetri con integrità E 120 per finestre e lucernari, che devono resistere alla pressione e al calore senza cedere. In tutti i casi, la corretta installazione con tasselli ad espansione M8 a interasse di 300-600 mm e l'uso di pannelli isolanti di 12-15 mm sono fondamentali per mantenere la certificazione del sistema. Per una panoramica delle opzioni per pareti e tramezzi, si rimanda alla sezione dedicata alle pareti divisorie in vetro resistente al fuoco.
Perché gli Appaltatori Torinesi Scelgono Antifires per Vetri e Sistemi Porta Certificati
Gli appaltatori e i progettisti torinesi scelgono Antifires per l'affidabilità e la completezza delle certificazioni, che coprono l'intero spettro delle classi di resistenza richieste dal mercato italiano. Ogni sistema viene fornito con un rapporto di prova rilasciato da laboratori accreditati, che attesta i parametri di integrità (E) e isolamento (I) secondo le norme EN 1364-1 e EN 1634-1. La struttura dei vetri, composta da lastre di vetro float temprato intervallate da strati di gel intumescente, garantisce una reazione prevedibile e certificata in caso di incendio: il gel si espande formando una barriera opaca che blocca il calore e le fiamme. Inoltre, la disponibilità di telai in acciaio G.M.S. e profili con guarnizioni ceramiche e sigillanti intumescenti (20x4 mm) permette una perfetta integrazione con qualsiasi tipo di muratura o controtelaio. Antifires offre anche supporto tecnico per la redazione della documentazione da presentare ai Vigili del Fuoco di Torino, semplificando l'iter di approvazione del progetto. Per soluzioni destinate a porte e finestre, è disponibile una gamma completa di porte resistenti al fuoco in vetro.